Psicoterapia

Psicoterapia

Ci sono momenti in cui ciò che stiamo vivendo sembra più grande delle nostre risorse. In tali  situazioni, chiedere supporto non significa essere fragili, ma concedersi uno spazio per  comprendere, elaborare e ripartire. A questo proposito, la psicoterapia offre uno spazio protetto e professionale in cui comprendere meglio se stessi e le difficoltà vissute. 

Cos’è la psicoterapia?

La psicoterapia è un intervento specialistico che aiuta il paziente a comprendere e affrontare le difficoltà emotive, relazionali e psicologiche che possono accompagnare una malattia, un trauma, una disabilità acquisita o una fase particolarmente complessa della vita. Attraverso un  percorso strutturato e personalizzato, la persona viene sostenuta nel recupero del proprio equilibrio psicologico, nella valorizzazione delle proprie capacità e nel raggiungimento di una migliore qualità di vita. 

Nel nostro centro riabilitativo, la psicoterapia rappresenta una parte fondamentale del percorso di cura e riabilitazione. Attraverso colloqui individuali con psicologi e psicoterapeuti qualificati il paziente viene aiutato a: 

  • riconoscere e gestire emozioni come ansia, tristezza, rabbia e paura;
  • sviluppare strategie efficaci per affrontare stress e difficoltà quotidiane;
  • migliorare l’autostima e la consapevolezza di sé;
  • favorire il recupero psicologico dopo malattie, traumi o periodi di particolare fragilità;
  • migliorare le relazioni familiari e sociali. 

Il percorso inizia con una valutazione clinica per definire obiettivi e modalità, laddove si ritiene necessario vengono utilizzati test clinici standardizzati per la valutazione dei disturbi di personalità, dell’umore, dell’ansia o delle disabilità cognitive.
Sulla base di questa valutazione viene costruito un progetto personalizzato integrato con altri interventi  riabilitativi. Infatti lo psicoterapeuta lavora in costante confronto con gli altri specialisti del centro: NPI-fisiatra-neurologo-logopedista-neuropsicomotricista.  
La presa in carico è globale. 

Alcuni esempi di disturbi trattati mediante la psicoterapia presso Antares CRN

Disturbi d’ansia 
Disturbo d’ansia generalizzato, disturbo di panico, fobie specifiche e sociali, disturbo  ossessivo-compulsivo (DOC), disturbo post-traumatico da stress (PTSD). I disturbi d’ansia sono tra i più diffusi e tra i più trattabili con la psicoterapia: la letteratura scientifica dimostra tassi di miglioramento molto elevati, in particolare con gli approcci cognitivo-comportamentali.

Disturbi dell’umore  
Sono condizioni cliniche caratterizzate da un’alterazione persistente dello stato emotivo.  L’intensità e la durata di queste alterazioni compromettono il normale funzionamento quotidiano. 

Disturbi di personalità 
Disturbo borderline di personalità, disturbo ossessivo-compulsivo di personalità, disturbo  paranoide, disturbo narcisistico, disturbo evitante ecc…  
I disturbi di personalità richiedono percorsi più lunghi e strutturati, spesso con approcci  specifici come la Dialectical Behavior Therapy (DBT) o la terapia schema-focused. 

Disturbi del comportamento alimentare 
Anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating). Il trattamento richiede un approccio multidisciplinare che ad Antares CRN coinvolge psicoterapeuta, nutrizionista e, quando necessario, il medico internista. 

Disturbi psicosociali e situazionali 
Elaborazione di lutti, separazioni, perdite del lavoro, diagnosi di malattia grave, cambiamenti di vita importanti. Non si tratta necessariamente di disturbi clinici in senso stretto, ma di momenti in cui il supporto psicoterapeutico può fare la differenza tra superare un passaggio difficile con risorse proprie e rimanerne bloccati a lungo. 

Psicoterapia per bambini e adolescenti 
I bambini e i ragazzi non hanno ancora gli strumenti per comprendere e gestire autonomamente il disagio psicologico. La psicoterapia in età evolutiva utilizza tecniche adattate all’età (gioco, disegno, narrazione, tecniche espressive) per entrare in contatto con il mondo interno del bambino e sostenerne lo sviluppo emotivo e relazionale. Ad Antares CRN gli psicoterapeuti che lavorano con l’età evolutiva collaborano strettamente con i neuropsicomotricisti, i logopedisti e, quando necessario, con il neuropsichiatra infantile. 

Psicoterapia di coppia e familiare 
La psicoterapia di coppia lavora sulla comunicazione, sulla gestione dei conflitti, sulla crisi di coppia e, quando necessario, sulla separazione consapevole. Quella familiare coinvolge i componenti del nucleo familiare per analizzare i pattern relazionali disfunzionali e costruire dinamiche più sane, spesso in supporto alla terapia individuale di un membro della famiglia. 

Parental Training 
E’ un percorso di sostegno e formazione psicologica progettato per fornire ai genitori gli strumenti pratici ed emotivi necessari a gestire i comportamenti dei figli. Si concentra sull’allenamento di competenze educative, sulla gestione dello stress e sulla riduzione delle dinamiche conflittuali in famiglia. Serve a gestire comportamenti-problema ed è di supporto per disturbi specifici: è fondamentale nel trattamento di condizioni come l’ADHD ( Disturbo da Deficit di Attenzione e/o Iperattività) e l’autismo. Migliora la  comunicazione tra i vari membri del sistema familiare.  

Gli approcci terapeutici adottati ad Antares CRN

Non esiste un unico modo di fare psicoterapia: esistono diversi modelli teorici, ciascuno con specifiche indicazioni cliniche e tecniche di intervento. Gli psicoterapeuti di Antares CRN adottano i principali inquadramenti riconosciuti a livello internazionale. 

Approccio cognitivo-comportamentale (CBT) 
La CBT lavora sull’identificazione e la modifica dei pensieri disfunzionali e dei comportamenti problematici, con tecniche strutturate e obiettivi misurabili.
È tendenzialmente più breve rispetto ad altri approcci. 

Approccio sistemico-relazionale 
Considera il problema non solo come individuale ma come espressione di dinamiche relazionali e familiari. È particolarmente indicato per terapie di coppia, familiari e per i casi in cui il disagio è strettamente legato al contesto relazionale. Il terapeuta lavora sui pattern di comunicazione e sulle relazioni, non solo sul singolo sintomo. 

Approccio psicoanalitico e dinamico 
Lavora in profondità sui processi inconsci, sulle esperienze precoci e sui pattern ripetitivi che influenzano il comportamento attuale.
È un approccio tendenzialmente più lungo, indicato per disturbi di personalità, traumi complessi e per chi desidera una comprensione più profonda di sé. Include la psicoanalisi classica e le terapie psicodinamiche brevi.

La scelta dell’approccio terapeutico non dipende dalla preferenza del paziente, ma dalla valutazione clinica iniziale, dalla natura del disturbo, dagli obiettivi del percorso e dalla risposta del paziente.

Come funziona un percorso di psicoterapia: le fasi

1

Valutazione psicodiagnostica

2

Definizione del contratto terapeutico

3

Fase centrale della terapia

4

Monitoraggio e verifica degli obiettivi

5

Conclusione e consolidamento

1. Il percorso inizia con uno o più colloqui clinici di valutazione (individuale, familiare o di coppia), durante i quali lo psicoterapeuta raccoglie la storia clinica, personale e relazionale del paziente. Quando necessario, vengono somministrati test clinici standardizzati per la valutazione dei disturbi di personalità, dell’umore, dell’ansia o dei deficit cognitivi. L’obiettivo è definire con precisione la natura del disagio e individuare il percorso terapeutico più adeguato.

2. Prima di avviare la terapia vera e propria, il terapeuta e il paziente concordano gli obiettivi del percorso, la frequenza delle sedute, la modalità di lavoro e la durata stimata. Questo momento (chiamato contratto terapeutico) trasforma la terapia in un progetto condiviso: il paziente non è un oggetto passivo di cura, ma un agente attivo del proprio cambiamento.

3. Le sedute si svolgono solitamente con una frequenza di una o due volte a settimana, con una durata di 50-60 minuti. Ogni seduta si struttura in modo diverso a seconda dell’approccio e della fase clinica: può includere l’analisi di situazioni recenti, l’esplorazione di emozioni e pensieri, tecniche specifiche (esposizione graduale, ristrutturazione cognitiva, tecniche di rilassamento, lavoro sui sogni, role-playing), o semplicemente lo spazio per elaborare esperienze difficili in un contesto sicuro e professionale.
Il terapeuta non dà consigli né giudica: crea le condizioni perché il paziente possa osservarsi, comprendere i propri schemi e sviluppare nuove risorse. Il cambiamento avviene dentro la relazione terapeutica (che è essa stessa uno strumento di cura) e si trasferisce progressivamente nella vita quotidiana.

4. Nel corso del percorso, paziente e terapeuta verificano periodicamente i progressi rispetto agli obiettivi concordati. Gli obiettivi possono essere ridefiniti o ampliati in base all’evoluzione del lavoro. Questo monitoraggio continuo garantisce che la terapia resti efficace e orientata ai risultati.

5. La fine della terapia non arriva in modo improvviso: viene preparata, discussa e vissuta come parte integrante del percorso. L’obiettivo della conclusione è che il paziente abbia interiorizzato strumenti e risorse sufficienti per affrontare le sfide future in modo autonomo, e che i cambiamenti raggiunti siano stabili nel tempo.

Cosa succede durante una seduta di psicoterapia?

È una delle domande più frequenti di chi si avvicina per la prima volta. Una seduta di psicoterapia è un incontro che avviene in uno spazio riservato e rigorosamente confidenziale. Non esiste una struttura rigida valida per tutti: ogni seduta è diversa, e cambia a seconda dell’approccio, del momento del percorso e di ciò che il paziente porta quel giorno. In linea generale, le sedute possono includere:

  • racconto libero di ciò che è accaduto nella settimana, di emozioni, pensieri o sogni che hanno colpito;
  • analisi di situazioni specifiche che hanno generato disagio, con esplorazione dei pensieri automatici e delle emozioni sottostanti;
  • esercizi strutturati: tecniche di respirazione, rilassamento progressivo, esposizione graduale, tecniche cognitive;
  • riflessione su schemi relazionali ricorrenti e sulla loro origine;
  • compiti tra una seduta e l’altra: in alcuni approcci (come la CBT) il terapeuta assegna attività da svolgere nella vita quotidiana per consolidare il lavoro fatto in seduta.

Quello che non cambia mai è la qualità dello spazio terapeutico: neutro, non giudicante, riservato. Ciò che viene detto in seduta è coperto dal segreto professionale, con le sole eccezioni previste dalla legge (pericolo imminente per la vita propria o altrui).

Quali sono i benefici della psicoterapia?

Riduzione significativa dei sintomi ansiosi e depressivi.

Miglioramento della qualità delle relazioni interpersonali.

Maggiore consapevolezza di sé.

Sviluppo di strategie efficaci.

Prevenzione delle ricadute.

Miglioramento delle performance.

Quanto dura un percorso di psicoterapia e quanto costa?

Durata
Non esiste una risposta universale. La durata dipende dalla natura e dalla gravità del disturbo, dall’approccio terapeutico scelto e dagli obiettivi del percorso.

Costo e rimborsabilità
Il costo per seduta di psicoterapia presso centri privati come Antares CRN varia in base al professionista, alla durata e alla tipologia di percorso. Al Centro Antares CRN potrai ricevere un preventivo chiaro al momento della valutazione iniziale.

Benefici

Terapie Manuali
Tecniche di mobilizzazione e manipolazione per ridurre il dolore e ripristinare la corretta mobilità articolare.
Terapie Strumentali
Utilizzo di tecnologie avanzate (Laser, Tecar, Ultrasuoni) per accelerare la rigenerazione dei tessuti infiammati.
Recupero Attivo
Esercizi mirati in palestra e acqua per il rinforzo muscolare, l'equilibrio e la rieducazione posturale.
FAQS

Domande frequenti

Devo avere una diagnosi per iniziare una psicoterapia?
No. Puoi richiedere una prima valutazione anche solo perché stai attraversando un momento difficile o senti che qualcosa non va. La diagnosi, se necessaria, emerge dal percorso valutativo.
Psicologo, psicoterapeuta, psichiatra: a chi mi rivolgo?
Se hai bisogno di terapia per un disturbo psicologico, il riferimento è lo psicoterapeuta. Se sospetti di aver bisogno di farmaci, lo psichiatra. Se cerchi supporto o una valutazione, uno psicologo. Ad Antares CRN ti orientiamo noi dopo la prima valutazione.
Cosa si dice in seduta rimane riservato?
Sì. Lo psicoterapeuta è vincolato al segreto professionale per legge. Fa eccezione solo il caso di pericolo imminente per la vita, propria o altrui.
Come faccio a sapere se la terapia sta funzionando?
Lo valutate insieme al terapeuta, periodicamente. I segnali più comuni: dormire meglio, gestire le emozioni con meno fatica, sentirsi meno bloccati. I cambiamenti sono graduali, ma concreti.

Psicoterapia ad Antares CRN: un approccio globale nel Casertano

Nel nostro Centro riabilitativo crediamo che la vera cura nasca dall’integrazione tra recupero fisico, sostegno psicologico e valorizzazione della persona. Perché ogni percorso di  riabilitazione non è soltanto un ritorno alle proprie capacità, ma anche un cammino verso una nuova consapevolezza di sé e del proprio benessere. Per questo motivo, la psicoterapia rappresenta un elemento fondamentale del percorso riabilitativo.

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